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Castelvecchio

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Destinatari

Provincia di Verona

via Franceschine 10
37122 Verona
tel. +39 045 9288611
fax +39 045 9288763
numero verde 800344000
posta elettronica certificata
partita iva 00654810233
codice fisc. 00654810233
coordinate bancarie
 
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autorizzazione trattamento rifiuti liquidi presso impianti di trattamento acque reflue urbane


Cos'è: L'utilizzo degli impianti di trattamento di acque reflue urbane per lo smaltimento di rifiuti è vietato salvi i casi disciplinati dalla norma. In particolare, in deroga a tale divieto, la Provincia, d'intesa con l'Autorità d'ambito, in relazione a particolari esigenze e nei limiti della capacità residua di trattamento, autorizza il gestore del servizio idrico integrato a smaltire nell'impianto di trattamento di acque reflue urbane rifiuti liquidi, limitatamente alle tipologie compatibili con il processo di depurazione. Inoltre, sempre in deroga al predetto divieto, il gestore del servizio idrico integrato, previa comunicazione alla Provincia, è comunque autorizzato ad accettare in impianti con caratteristiche e capacità depurative adeguate, che rispettino i valori limite definiti, specifici rifiuti e materiali individuati dalla norma, purché provenienti dal proprio Ambito territoriale ottimale oppure da altro Ambito territoriale ottimale sprovvisto di impianti adeguati.

A chi si rivolge: Il gestore del servizio idrico integrato che intenda smaltire nell'impianto di trattamento di acque reflue urbane rifiuti liquidi

Cosa fare: La domanda di autorizzazione al trattamento rifiuti liquidi va presentata alla Provincia corredata di tutta la documentazione necessaria; il gestore deve indicare la capacità residua di trattamento

Modalitàƒ di avvio: su istanza di parte

Come si svolge: Il responsabile del procedimento provvede all'istruttoria. L'attività può essere consentita purché non sia compromesso il possibile riutilizzo delle acque reflue e dei fanghi

Termine finale (giorni): 90

Normativa di riferimento: D. Lgs. n. 152/2006, art. 110

Ufficio competente: Servizio difesa suolo

Nominativo responsabile/i:
VITALIANI AMELIA

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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