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Valeggio e ponte visconteo

Una natura rigogliosa, un trionfo di sapori in un borgo medievale intatto e di rara suggestione

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Meli in fiore a Belfiore

Al confine tra l'Est e la Bassa veronese vi sono noti centri di coltivazione della mela

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Parco regionale della Lessinia

Patrimonio naturalistico, ambientale, storico ed etnico del territorio veronese

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Risaia - Isola della Scala

Nella Bassa veronese, tra risorgive e risaie, alla scoperta della terra del “Vialone Nano Igp”

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Vigneti - Fumane

Sulle colline della Valpolicella tra ville e vigneti nascono i migliori vini della nostra tradizione

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Villa Bernini a Lazise

Sulle sponde del lago con il suo splendido parco: passeggiate rilassanti e un suggestivo panorama

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Castelvecchio

Simbolo scaligero trecentesco, specchio delle vicende che ne attraversarono le possenti arcate.

Castelvecchio
Destinatari

Provincia di Verona

via Franceschine 10
37122 Verona
tel. +39 045 9288611
fax +39 045 9288763
numero verde 800344000
posta elettronica certificata
partita iva 00654810233
codice fisc. 00654810233
coordinate bancarie
 
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diffida, revoca autorizzazione antenne radio tv


Cos'è: Per tutelare la popolazione dai possibili rischi sanitari derivanti dall'uso di apparati in grado di generare radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, la legge disciplina l'installazione e la modifica degli impianti per teleradiocomunicazioni con frequenza compresa fra 100 KHZ e 300 GHZ e con potenze efficaci massime al punto di emissione superiore a 7 watt. La norma inoltre stabilisce che nessuna delle sorgenti di radiazioni non ionizzanti disciplinate deve esporre la popolazione ai valori dalla stessa indicati. Per verificare il limite di esposizione e il rispetto delle condizioni dell'autorizzazione, l'ARPAV, per conto della Provincia, procede a periodici controlli. Nel caso di superamento, ai titolari o ai legali rappresentanti degli impianti la Provincia assegna un termine di trenta giorni per la regolarizzazione dell'impianto. Scaduto il termine, ed in presenza di un limite non consentito, entro trenta giorni dalla scadenza la Provincia procede alla revoca dell'autorizzazione.

A chi si rivolge: Titolari o legali rappresentanti degli impianti

Cosa fare: Il destinatario della diffida deve ottemperare nei termini e modalità imposti

Modalitàƒ di avvio: d'ufficio

Come si svolge: Il procedimento inizia d'ufficio, sulla base della segnalazione di organi di controllo

Termine finale (giorni): 30

Normativa di riferimento: L.R. 29/1993

Ufficio competente: Servizio tutela e valorizzazione ambientale

Nominativo responsabile/i:
STANZIAL GIORGIO

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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