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EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 – CORONA VIRUS – MODALITA’ DI CONTATTO DEGLI UFFICI DELLA PROVINCIA DI VERONA

Gli utenti esterni possono accedere agli uffici della Provincia di Verona solo per motivi non procastinabili, previo appuntamento e solo nei casi in cui non sia possibile l’utilizzo della modalità di contatto telematico o telefonico, nel rispetto di quanto disposto nella legge 24 aprile 2020 n. 27 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 #CuraItalia, del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33, del decreto legge 30 luglio 2020, n. 83, del decreto 7 ottobre 2020 n. 125 e dei seguenti decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri:

nonchè dell’ordinanza del 1° agosto 2020, del 16 agosto 2020, del 21 settembre 2020, del 7 ottobre 2020 del Ministero della Salute, dell’ordinanza n. 48 del 17 maggio 2020, n. 55 del 29 maggio 2020, n. 59 del 13 giugno 2020, n. 64 del 6 luglio 2020, n. 65 del 9 luglio 2020, n. 81 del 31 luglio 2020, n. 84 del 13 agosto 2020, n. 92 del 27 agosto 2020 e n. 100 del 16 settembre 2020 del Presidente della Giunta Regionale Veneto che regolano, in maniera differenziata, la vita quotidiana nel periodo emergenziale.

Le attività istituzionali sono svolte dai lavoratori anche in modalità di lavoro agile. Non tutte le chiamate telefoniche potranno essere soddisfatte, anche se sono state attivate opportune deviazioni di chiamata; si invita, peraltro, a prediligere i canali telematici (pec o posta elettronica).

Chiunque acceda agli uffici provinciali deve rispettare ed attenersi ai seguenti obblighi:

  1. non accedere alle sedi con febbre oltre 37.5. In presenza di febbre (oltre i 37.5) o altri sintomi influenzali vi è l’obbligo di rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico curante;
  2. raccolta di dati personali identificativi (nome e cognome) nei luoghi sottoposti al controllo e alla vigilanza della Provincia di Verona;
  3. rilevazione della temperatura corporea e verifica della presenza corretta della mascherina sul volto di chiunque intenda accedere alla sede di Palazzo Capuleti in via Franceschine, 10, tramite un dispositivo di rilevamento della temperatura corporea, chiamato termo-scanner, al fine di contenere il contagio da COVID-19 (vedi allegata informativa sul trattamento dei dati personali);
  4. non accedere alle sedi se si è stati sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per qualsiasi motivazione e anche nel caso di soggiorno o transito nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia in uno o più stati e territori di cui agli elenchi C, D, E e F dell’ allegato C del DPCM del 7 settembre 2020 e successive modifiche ed integrazioni (vedi anche Ordinanza Ministero della Salute del 7 ottobre e DPCM del 13 ottobre)
  5. non entrare o permanere nelle sedi provinciali, dichiarando tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo: sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.;
  6. rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso nelle sedi provinciali. In particolare: mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro ed osservare le regole di igiene delle mani o utilizzo di guanti. Sono a disposizione soluzioni idroalcoliche per le mani e si raccomanda la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone per almeno 30 secondi;
  7. utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi pubblici all’esterno e all’interno delle sedi provinciali e comunque in tutti i contatti sociali, salvo sia garantita in modo continuativo una condizione di isolamento, al fine di limitare la diffusione del virus;
  8. limitare al minimo indispensabile gli spostamenti all’interno delle sedi provinciali e nel rispetto delle indicazioni dell’ente.
  9. privilegiare l’uso delle scale, ove possibile. L’utilizzo degli ascensori è limitato ad una persona per volta, utilizzando guanti o le soluzioni idroalcoliche detergenti prima dell’utilizzo;
  10. seguire i comportamenti corretti indicati dal Ministero della Salute e le misure igienico sanitarie indicate nell’ allegato 19 del DPCM del 24 ottobre 2020 e più precisamente:
    1. lavarsi spesso le mani;
    2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
    3. evitare abbracci e strette di mano;
    4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
    5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
    6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attivita' sportiva;
    7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
    8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
    10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
    11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Gestione di spazi comuni (sale riunioni, aree distributori di bevande e/o snack…)

L’accesso agli spazi comuni è permesso, nei limiti segnalati all’ingresso degli stessi, garantendo un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi, una ventilazione continua dei locali, il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone che li occupano e l’utilizzo di mascherina e igienizzazione delle mani o uso dei guanti.
Le riunioni si svolgono con modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
Laddove queste fossero necessarie ed urgenti, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere sempre garantiti il distanziamento interpersonale, utilizzo di mascherina, igienizzazione delle mani o uso dei guanti oltre ad una adeguata pulizia/areazione dei locali.

Tutte le indicazioni, comportamenti e gli approfondimenti relativi alla emergenza epidemiologica COVID-19 li trovate ai seguenti link:

Attivo il numero verde regionale 800 462340 per informazioni su infezioni da Coronavirus:

  • in caso di dubbi o sospetti chiamare il 1500;
  • in caso di sintomi non andare in ospedale ma chiamare il 118.

Seguire costantemente i canali social regionali:

https://www.facebook.com/RegionedelVeneto;

https://twitter.com/RegioneVeneto.

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pubblicato il 2020/10/26 17:30:00 GMT+1 - ultima modifica 2020-10-27T08:58:39+01:00