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Istituzione del Canone unico patrimoniale e disciplina degli altri oneri, diritti e corrispettivi.

Con deliberazione del Consiglio Provinciale n.7 del 31.03.2021, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato istituito il canone unico patrimoniale ai sensi dell'art. 1, della L. 27/12/2019, n. 160, commi da 816 a 835 (c.d. legge di bilancio 2020), con decorrenza dal 1 gennaio 2021 ed e'; stato approvato il regolamento per l' applicazione del relativo canone, rinvenibile all' indirizzo:

https://portale.provincia.vr.it/documenti/statuto-e-regolamenti/regolamenti/raccolta-regolamenti/regolamento-per-lapplicazione-del-canone-unico-patrimoniale-e-la-disciplina-di-altri-oneri-e-corrispettivi.

Con medesimo regolamento sono stati anche disciplinati altri diritti, oneri e corrispettivi, in precedenza rinvenibili in fonti distinte e frammentarie.
Il canone unico, relativo a tutto il demanio e patrimonio indisponibile della Provincia, sostituisce il canone di cui all'articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada e gli altri canoni ricognitori o concessori previsti da norme di legge e dai regolamenti provinciali.
Non sono sostituiti i corrispettivi di cui all'articolo 53 del regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada, ne' i diritti di istruttoria e sopralluogo dovuti per ogni procedimento per il rilascio o rinnovo di concessioni/autorizzazioni/nulla osta ne'; i costi di rimozione, deposito e smaltimento dei mezzi pubblicitari e della segnaletica stradale di indicazione.

Alcune novita';:
- in base alla legge istitutiva del canone unico è stata recepita l' applicazione del canone, nella misura ridotta fissata dal legislatore, da parte di coloro che effettuino occupazioni permanenti con cavi e condutture per la fornitura di servizi di pubblica utilita'; quali la distribuzione ed erogazione di energia elettrica, gas, acqua, calore, servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi e di altri servizi a rete (cfr. art. 1, comma 832, Lg. n.160/2019); i medesimi occupanti sono stati esentati, per il 2021, dal pagamento di qualsiasi canone per le occupazioni in soprassuolo effettuate per lo svolgimento di tute le attivita'; di cantiere sia per la posa sia per la manutenzione delle relative infrastrutture e reti, attesa l'importanza strategica per la collettivita' e per la promozione e sviluppo del territorio;
- per i cartelli e impianti pubblicitari si e' scomposta la precedente tariffa nelle due componenti canone di occupazione ai sensi dell'art. 27 C.d.S. e corrispettivo di cui all'art. 53 del D.P.R. n. 495/1992, in quanto la prima voce viene fatta confluire per legge nel Canone unico mentre la seconda non risulta essere assorbita dallo stesso;
- sempre in materia pubblicitaria, per i cartelli e impianti pubblicitari collocati lungo le Strade Provinciali che attraversano centri abitati con popolazione non superiore a 10.000 abitanti si applichera' unicamente la componente occupazione; non viene chiesto il versamento, in tal caso, della voce di corrispettivo ex articolo 53 del regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada; in tali casi la Provincia rilascia il nulla osta, essendo invece di competenza del Comune il rilascio dell'autorizzazione o concessione.

Quanto alla disciplina temporale:
- per gli utenti che abbiano gia' ottenuto un'autorizzazione/concessione dal 1 gennaio 2021 e sino al 31.03.2021, si considereranno assolti gli obblighi con gli importi dovuti, ove corrisposti in base alla pregressa disciplina;
- per gli utenti invece che abbiano un autorizzazione/concessione in corso al 31.03.2021 ed effettuata sulla base di un titolo valido, in conformita' alle prescrizioni ivi indicate e per le quali sia stato assolto ogni adempimento sia di natura procedimentale sia di natura fiscale, continuano ad applicarsi le precedenti disposizioni sulla cui base e' stato rilasciato il provvedimento amministrativo;

- viceversa si applica la nuova disciplina del canone unico per tutte le occupazioni e le esposizioni pubblicitarie esistenti al momento dell'entrata in vigore del presente atto e prive della necessaria concessione/autorizzazione o effettuate in difformita' dalle prescrizioni in questi ultimi contenute.

Si ricorda inoltre che dal 1 marzo 2021 tutti i pagamenti dovuti alla Pubblica Amministrazione, tra cui la provincia di Verona, devono essere eseguiti attraverso il sistema PagoPA, cosi' come da guida pubblicata sul portale. Non potranno, quindi, piu' essere effettuati in favore dell'Ente pagamenti a mezzo bonifico su conto corrente bancario o postale.

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pubblicato il 2021/04/26 16:00:00 GMT+2 - ultima modifica 2021-04-30T10:06:16+02:00