Vai a sottomenu e altri contenuti

Emissioni non ionizzanti (antenne radio - tv) - Autorizzazioni

Cos'è: Al fine di tutelare la popolazione dai possibili rischi sanitari, derivanti dall'uso di apparati in grado di generare radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, la legge disciplina l'installazione e la modifica degli impianti per teleradiocomunicazioni con frequenza compresa fra 100 KHZ e 300 GHZ e con potenze efficaci massime al punto di emissione superiore a 7 watt. Per poter installare, o modificare, sorgenti che hanno una potenza efficace massima totale all'antenna superiore a 150 Watt, è necessario chiedere l'autorizzazione della Provincia, esclusi gli apparati per i radiocollegamenti dei radioamatori regolati dal D.P.R. 5 agosto 1966, n. 1214 Per le sorgenti che hanno potenze efficaci massime al punto di emissione superiore a 7 Watt e potenza efficace massima totale all'antenna inferiore a 150 Watt, il titolare, o il legale rappresentante,o il gestore, ha l'onere di presentare una comunicazione che attesti le caratteristiche tecniche dell'apparato

A chi si rivolge: Chi intenda installare impianti di teleradiocomunicazioni ovvero titolari o legali rappresentanti o gestori di impianti di teleradiocomunicazioni che intendano apportarvi modifiche sostanziali o trasferire gli impianti in altro luogo

Cosa fare: La domanda di autorizzazione va presentata in bollo e deve essere inoltrata al Presidente della Provincia, con il tramite del Dipartimento Provinciale dell'ARPAV competente per territorio

Come si svolge: La Provincia, prendendo atto dell'esito dell'istruttoria svolta da ARPAV, autorizza, preventivamente alla loro installazione, le sorgenti che hanno una potenza efficace massima totale all'antenna superiore a 150 Watt ovvero le modifiche sostanziali o il trasferimento degli impianti in altro luogo

Requisiti

-

Costi

La richiesta di autorizzazione e' soggetta a imposta di bollo. Il provvedimento finale è soggetto a imposta di bollo

Normativa

  • LR n. 29/93, L n. 36/01 ;
  • DPCM 8 luglio 2003 Dlgs n. 259/2003

Incaricato

Francesca Zantedeschi

Tempi complessivi

Termine finale (giorni): 90

Termini e modalità di ricorso

 Autorità a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: U.O. A.U.A.
Indirizzo: Palazzo Capuleti, via Franceschine, 10 - 37122 Verona
Telefono: 0459288871   0459288868  
Fax: -
Email:
Email certificata: aua.provincia.vr@pecveneto.it
Scheda ufficio: Vai all'ufficio
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto