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Impianti di smaltimento e di recupero rifiuti - Approvazione progetti

Cos'è:

Per realizzare e gestire impianti di recupero o smaltimento di rifiuti, anche pericolosi, occorre ottenere innanzitutto un provvedimento di approvazione del progetto, che abilita alla realizzazione dell'impianto e al suo esercizio provvisorio, e, successivamente, effettuato il collaudo, un provvedimento di autorizzazione all'esercizio. L'articolo 6 della LR 3/2000 individua le tipologie di impianti per le quali occorre un provvedimento di approvazione da parte della Provincia. Nel caso di impianti soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), il proponente può chiedere contestualmente a tale valutazione anche l'approvazione progetto (''Procedimento di valutazione dell'impatto ambientale e contestuale approvazione del progetto''). Nel caso di impianti soggetti a Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), tale autorizzazione tiene luogo dell'autorizzazione alla realizzazione e modifica degli impianti dell'autorizzazione all'esercizio delle operazioni di smaltimento o recupero dei rifiuti

A chi si rivolge:

Chi intende realizzare nuovi impianti di recupero o smaltimento di rifiuti, anche pericolosi, nonché chi intende realizzare, in corso di esercizio, una variante sostanziale, che comporta modifiche per cui gli impianti di recupero o smaltimento non sono più conformi all'autorizzazione rilasciata

Cosa fare:

Il richiedente deve presentare domanda, accompagnata dalla documentazione prescritta, predisposte secondo i moduli, allegati, ove presenti. La domanda va inoltrata, in copia, anche al Comune sede dell'impianto e al Dipartimento provinciale ARPAV

Come si svolge:

Entro 30 giorni dalla domanda, la Provincia esamina la documentazione per eventuali integrazioni. Nei 30 giorni successivi, la Provincia convoca la Conferenza di servizi. Alla seduta è invitato anche il richiedente.

La Commissione Tecnica Provinciale (CTPA), che svolge le funzioni di Conferenza dei servizi, o, ove previsto, la Commissione VIA integrata, entro i 90 giorni, valutato il progetto e la sua compatibilità con le esigenze ambientali e territoriali, trasmette le conclusioni al dirigente, che provvede entro 15 giorni. Il provvedimento abilita alla realizzazione dell'impianto e al suo esercizio provvisorio

Costi

La richiesta è soggetta a imposta di bollo. Per le discarica, la DGRV n. 1404/04, prevede spese istruttorie. Il provvedimento finale è soggetto a imposta di bollo

Normativa

  • Legge Regionale 3/2000 'nuove norme in materia di gestione dei rifiuti, art. 6, artt. 22 e ss, art. 59;
  • Legge Regionale 20/2007 DISPOSIZIONI DI RIORDINO E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - COLLEGATO ALLA LEGGE FINANZIARIA 2006 IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO, LAVORI PUBBLICI E AMBIENTE , art. 18;
  • Dlgs 36/2003 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti.
  • Dlgs 152/2006 Norme in materia ambientale;

Incaricato

Michele Marchi Giuseppe Biondani Fabio Furlan Luca Guarino

Tempi complessivi

Termine finale (giorni): 165

Termini e modalità di ricorso

Autorità a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Elenco documenti da presentare Formato pdf 82 kb
Richiesta approvazione progetto Formato doc 19 kb
allegato a - dichiarazione requisiti Formato doc 28 kb
allegato b - operazioni recupero Formato pdf 26 kb
allegato c - stoccaggio Formato pdf 17 kb
Requisiti autodemolitori Formato pdf 85 kb

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Servizio Gestione Ambientale
Indirizzo: Palazzo Capuleti, via Franceschine, 10 - 37122 Verona
Telefono: 0459288806   0459288852  
Fax: -
Email:
Email certificata: ambiente.provincia.vr@pecveneto.it
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