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autorizzazione scarico acque reflue industriali


Cos'è: Le imprese private che intendono effettuare scarichi di acque reflue industriali in acque superficiali o sotterranee, sul suolo o nel sottosuolo, devono ottenere l’autorizzazione dalla Provincia

A chi si rivolge: Le imprese private che intendono effettuare scarichi di acque reflue industriali in acque superficiali o sotterranee, sul suolo o nel sottosuolo

Cosa fare: La domanda di autorizzazione va redatta secondo la modulistica provinciale, e corredata della documentazione richiesta, anch’essa redatta secondo i moduli.

Modalitàƒ di avvio: autorizzazione scarico acque reflue industriali

Come si svolge: Salvo quanto previsto dal Dlgs 59/2005, l'autorizzazione è valida per quattro anni dal rilascio. Per insediamenti, edifici o stabilimenti la cui attività sia trasferita in altro luogo, o per quelli soggetti a diversa destinazione d'uso, ad ampliamento o a ristrutturazione da cui derivi uno scarico avente caratteristiche qualitativamente e/o quantitativamente diverse, deve essere chiesta nuova autorizzazione allo scarico, se soggetto. Se lo scarico non abbia caratteristiche qualitative o quantitative diverse, va data comunicazione alla Provincia che adotta i provvedimenti eventualmente necessari. Un anno prima della scadenza deve essere chiesto il rinnovo, secondo la modulistica provinciale

Costo: La domanda va in bollo. Le spese di istruttoria (del. Prov. n. 51/1996) sono di euro 52,00. Il provvedimento finale è soggetto a imposta di bollo

Termine finale (giorni): 90

Normativa di riferimento: Dlgs 152/2006, art. 124

Ufficio competente: Servizio difesa suolo

Nominativo responsabile/i:
CACCIATORI GUGLIELMO

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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pubblicato il 2009/05/08 13:05:00 GMT+2 - ultima modifica 2009-10-06T08:59:03+02:00