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comunicazione trattamento rifiuti liquidi presso impianti di trattamento acque reflue urbane


Cos'è: L'utilizzo degli impianti di trattamento di acque reflue urbane per lo smaltimento di rifiuti è vietato salvi i casi disciplinati dalla norma. In particolare, in deroga a tale divieto, la Provincia, d'intesa con l'Autorità d'ambito, in relazione a particolari esigenze e nei limiti della capacità residua di trattamento, autorizza il gestore del servizio idrico integrato a smaltire nell'impianto di trattamento di acque reflue urbane rifiuti liquidi, limitatamente alle tipologie compatibili con il processo di depurazione. Inoltre, sempre in deroga al predetto divieto, il gestore del servizio idrico integrato, previa comunicazione alla Provincia, è comunque autorizzato ad accettare in impianti con caratteristiche e capacità depurative adeguate, che rispettino i valori limite definiti, specifici rifiuti e materiali individuati dalla norma, purché provenienti dal proprio Ambito territoriale ottimale oppure da altro Ambito territoriale ottimale sprovvisto di impianti adeguati

A chi si rivolge: Il gestore del servizio idrico integrato che intenda accettare in impianti con caratteristiche e capacità depurative adeguate, che rispettino i valori limite definiti, i seguenti rifiuti e materiali, purché provenienti dal proprio Ambito territoriale ottimale oppure da altro Ambito territoriale ottimale sprovvisto di impianti adeguati: a) rifiuti costituiti da acque reflue che rispettino i valori limite stabiliti per lo scarico in fognatura; b) rifiuti costituiti dal materiale proveniente dalla manutenzione ordinaria di sistemi di trattamento di acque reflue domestiche previsti ai sensi del Dlgs 152/2006; c) materiali derivanti dalla manutenzione ordinaria della rete fognaria nonché quelli derivanti da altri impianti di trattamento delle acque reflue urbane, nei quali l'ulteriore trattamento dei medesimi non risulti realizzabile tecnicamente e/o economicamente

Cosa fare: La comunicazione trattamento rifiuti liquidi va presentata alla Provincia corredata di tutta la documentazione necessaria. In particolare, il gestore del servizio idrico integrato deve indicare la capacità residua dell'impianto e le caratteristiche e quantità dei rifiuti che intende trattare

Modalitàƒ di avvio: comunicazione trattamento rifiuti liquidi presso impianti di trattamento acque reflue urbane

Questo procedimento può essere avviato anche tramite D.I.A. (dichiarazione di inizio attivitàƒ )

Come si svolge: L'attività può essere consentita purché non sia compromesso il possibile riutilizzo delle acque reflue e dei fanghi. La Provincia può indicare quantità diverse o vietare il trattamento di specifiche categorie di rifiuti. L'autorità competente, con provvedimento espresso, può indicare quantità diverse o vietare il trattamento di specifiche categorie di rifiuti

Termine finale (giorni): 60

Normativa di riferimento: Dlgs 152/2006, art. 110

Ufficio competente: Servizio difesa suolo

Nominativo responsabile/i:
VITALIANI AMELIA

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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pubblicato il 2009/05/08 13:05:00 GMT+2 - ultima modifica 2009-10-06T08:59:03+02:00