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approvazione progetto impianto depurazione pubblico oltre 1000 abitanti equivalenti fino a 13.000 abitanti equivalenti


Cos'è: Comuni, società dagli stessi partecipate e loro consorzi, anche misti con imprese private, per gestire impianti di depurazione che trattano effluenti di sistemi fognari, di potenzialità superiore ai 1000 abitanti equivalente e inferiore ai 13000 abitanti equivalente, devono ottenere dalla Provincia innanzitutto l’approvazione del progetto e, successivamente alla realizzazione delle opere e al loro collaudo, l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto stesso

A chi si rivolge: Comuni, società dagli stessi partecipate e loro consorzi, anche misti con imprese private, che intendano realizzare impianti di depurazione che trattano effluenti di sistemi fognari, di potenzialità superiore ai 1000 abitanti equivalente e inferiore ai 13000 abitanti equivalente, ovvero che intendano apportarvi delle modifiche per ampliamento, ristrutturazione o trasferimento in altra località

Cosa fare: Va presentata domanda di approvazione progetto, corredata della documentazione richiesta

Modalitàƒ di avvio: approvazione progetto impianto depurazione pubblico oltre 1000 abitanti equivalenti fino a 13.000 abitanti equivalenti

Come si svolge: Nell’ambito del procedimento viene acquisito il parere della Commissione Tecnica Provinciale per l’Ambiente (CTPA). Il provvedimento di approvazione del progetto abilita alla realizzazione dell’impianto progettato e al suo esercizio provvisorio. L’avvio dell’impianto è soggetto a presentazione alla Provincia di dichiarazione scritta del direttore dei lavori attestante l’ultimazione delle opere in conformità al progetto approvato. Il certificato di collaudo, da presentare, salvo proroga, entro 180 giorni dalla comunicazione di avvio, è presupposto per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio (si veda procedimento “Autorizzazione esercizio e scarico impianto depurazione acque reflue urbane”).

Termine finale (giorni): 90

Normativa di riferimento: L.R. n. 33/1985, art. 5, art. 49

Ufficio competente: Servizio difesa suolo

Nominativo responsabile/i:
SANSONI LUIGI

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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pubblicato il 2009/05/08 13:05:00 GMT+2 - ultima modifica 2009-10-06T08:59:03+02:00