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diffida / diffida con contestuale sospensione autorizzazione in materia di emissioni in atmosfera


Cos'è: In caso di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ferme restando le sanzioni previste e le misure cautelari dell'autorità giudiziaria, la Provincia procede, secondo la gravità dell'infrazione: a) alla diffida, con l'assegnazione di termine entro cui eliminare le irregolarità; b) alla diffida e contestuale sospensione dell'attività autorizzata per un periodo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per la salute o per l'ambiente; c) alla revoca dell'autorizzazione e chiusura dell'impianto ovvero alla cessazione dell'attività, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida o qualora la reiterata inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione determini situazioni di pericolo o di danno per la salute o per l'ambiente. La LR 33/1985, all'art. 5, individua la Provincia autorità competente per le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e, conseguentemente, per l'esercizio dei poteri di controllo successivo

A chi si rivolge: La diffida è diretta al gestore dell'impianto in caso di inosservanza delle prescrizioni autorizzatorie

Cosa fare: Il destinatario della diffida deve ottemperare nei termini e modalità imposti

Modalitàƒ di avvio: diffida / diffida con contestuale sospensione autorizzazione in materia di emissioni in atmosfera

Come si svolge: Il procedimento inizia d'ufficio, sulla base della segnalazione di organi di controllo

Termine finale (giorni): 60

Normativa di riferimento: D.Lgs 152/2006, art. 278; LR 33/1985, art. 5

Ufficio competente: Servizio tutela e valorizzazione ambientale

Nominativo responsabile/i:
MALESANI PAOLO

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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pubblicato il 2009/05/19 10:15:00 GMT+1 - ultima modifica 2013-11-14T15:57:34+01:00