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procedimento di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale


Cos'è: I progetti che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale sono soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). La legge consente di richiedere una fase di consultazione con l'autorità competente e con i soggetti competenti in materia ambientale per definire la portata delle informazioni da includere, il livello di dettaglio e le metodologie da adottare nello studio di impatto ambientale

A chi si rivolge: Può presentare domanda di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale chi intende realizzare uno dei progetti indicati nell'allegato III della parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero un progetto indicato nell'allegato IV della stessa, che ricada anche parzialmente all'interno di aree naturali protette ovvero un progetto che sia stato ritenuto da assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale a seguito di apposita verifica. La Provincia è competente, ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge regionale 26 marzo 1999, n. 10, per i progetti indicati negli allegati A1 bis, B2, C3 e C4 della stessa legge regionale, la cui localizzazione interessi il territorio di una sola provincia e che non presenti impatti interregionali o transfrontalieri

Cosa fare: Chi intende definire in via di consultazione i contenuti dello studio di impatto ambientale, presenta apposita domanda e allega il progetto preliminare, lo studio preliminare ambientale, una relazione che, sulla base degli impatti ambientali attesi, illustri il piano di lavoro per la redazione dello studio di impatto ambientale, un elenco delle autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto. Di tutti questi documenti viene consegnata anche una copia in formato elettronico

Modalitàƒ di avvio: procedimento di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale

Come si svolge: A seguito della presentazione della domanda di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale, l'autorità competente apre una fase di consultazione nella quale, sulla base della documentazione disponibile, verifica l'esistenza di eventuali elementi di incompatibilità o, in caso di assenza di tali elementi, definisce le condizioni per ottenere, in sede di presentazione del progetto definitivo, i necessari atti di consenso, senza che peraltro ciò pregiudichi la definizione del successivo procedimento. La fase della consultazione si deve concludere entro 60 giorni, decorsi inutilmente i quali si passa alla fase successiva di presentazione della domanda di valutazione di impatto ambientale

E'™ previsto il silenzio assenso

Costo: La domanda va presentata in bollo. I costi di istruttoria sono stabiliti dalla DGRV n. 1843/05 in euro 2.500,00. L'atto di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale è soggetto a imposta di bollo

Termine finale (giorni): 60

Normativa di riferimento: DLgs 152/2006

Ufficio competente: Servizio valutazione impatto ambientale

Nominativo responsabile/i:
MALESANI PAOLO

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: Tribunale amministrativo regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato



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pubblicato il 2009/05/08 13:05:00 GMT+2 - ultima modifica 2018-06-25T16:34:55+02:00