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Richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica


Cos'è: Accertamento della compatibilità paesaggistica ai fini del rilascio dell'Autorizzazione paesaggistica in sanatoria, ai sensi degli artt. 167 e 181 del D. Lgs. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio". L’accertamento è da richiedere alla Provincia mediante specifica istanza, esclusivamente per gli interventi elencati nell'art. 167 comma 4 del D.Lgs 42/04, per le opere ricadenti nel territorio dei comuni ritenuti “non idonei”, sulla base di decreti regionali, allo svolgimento della funzione paesaggistica. La Provincia esercita la funzione ai sensi della L.R. 10 del 26/05/2011, in sostituzione dei seguenti Comuni: Albaredo d'Adige; Angiari; Arcole; Bevilacqua; Bonavigo; Boschi Sant'Anna; Bussolengo; Buttapietra; Caldiero; Cazzano di Tramigna; Cologna Veneta; Colognola ai Colli; Erbè; Gazzo Veronese; Illasi; Isola Rizza; Lavagno; Legnago; Minerbe; Monteforte d'Alpone; Palù; Pastrengo; Roncà; Roverchiara; San Bonifacio; San Pietro di Morubio; Soave; Sorgà; Terrazzo; Tregnago; Villafranca di Verona

A chi si rivolge: Ai proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree ubicati in zone di interesse paesaggistico, che abbiano eseguito opere in assenza di autorizzazione paesaggistica o in difformità da essa.

Cosa fare: La richiesta di Accertamento della compatibilità paesaggistica va presentata in bollo (una marca da € 16,00 per la presentazione della domanda e un’ulteriore marca da bollo da € 16,00 per il provvedimento finale) su apposito modello, scaricabile nella sezione “Moduli”, alla quale dovranno essere allegati: la relazione contenente valutazioni di carattere paesaggistico e gli elaborati progettuali. La presentazione dell’istanza può avvenire esclusivamente via PEC o tramite SUAP, come meglio dettagliato nelle note riportate in calce al modulo.

Modalitàƒ di avvio: Richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica

Come si svolge: 1 - ricezione dell’istanza di accertamento di compatibilità al protocollo e avvio del procedimento; 2 - verifica della documentazione ed eventuale richiesta di integrazioni; 3 – verifica dell’ascrivibilità degli interventi eseguiti ai casi previsti dall’art. 167 comma 4 del D.Lgs. 42/2004, redazione di una relazione tecnico-illustrativa e invio della stessa unitamente alla documentazione di progetto alla Soprintendenza competente; 4- rilascio dell’accertamento di compatibilità paesaggistica conseguente al ricevimento del parere vincolante della Soprintendenza.

Costo: n° 2 marche da bollo da € 16,00

Termine finale (giorni): 180

Normativa di riferimento: D.Lgs.42/2004; L.R.11/2004; DGRV 2072/2011; D.M. 26 settembre 1997; L. 689/1981.

Ufficio competente: Servizio S.I.T. e pianificazione

Nominativo responsabile/i:
SCAMPERLE GIANLUIGI

Autoritàƒ a cui presentare ricorso: T.A.R. entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.



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pubblicato il 2009/05/08 12:25:00 GMT+1 - ultima modifica 2019-06-13T11:17:53+01:00